Prende ufficialmente il via il progetto “In viaggio verso Ovest. Supporto psicologico per MSNA giovani di oggi adulti di domani”, un’iniziativa della durata di 12 mesi finanziata dal fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Questo percorso si inserisce all’interno delle attività del centro di prossimità “Casa DonK”, nato per rispondere ai bisogni della popolazione vulnerabile che riscontra difficoltà nell’accedere al Servizio Sanitario Nazionale, e si propone come un punto di riferimento per l’assistenza di bassa soglia e per l’orientamento ai servizi pubblici del territorio.

L’obiettivo sul medio-lungo periodo è duplice: da un lato favorire l’empowerment e la health literacy, ovvero la capacità di comprendere le informazioni sanitarie per compiere scelte consapevoli, e dall’altro contribuire a ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso.

Il cuore di questo specifico intervento si concentra sulla salute mentale dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) e degli adulti in stato di marginalità, soggetti che sempre più spesso manifestano problematiche e disturbi da stress post-traumatico legati sia alle condizioni vissute in patria sia all’esperienza del viaggio.

Per rispondere a questa delicata emergenza, il progetto finanzierà l’implementazione del servizio di salute mentale avviato nel 2024. Parallelamente, verrà organizzato un percorso formativo mirato per i mediatori culturali dell’équipe e l’organico di salute mentale verrà allargato con l’inserimento di un ulteriori professionisti.

Accanto alle attività in presenza, una delle sfide più innovative dell’iniziativa riguarda la continuità terapeutica all’interno di un sistema di accoglienza caratterizzato da trasferimenti frequenti e improvvisi, spesso anche fuori regione. Per evitare che il percorso psicoterapeutico dei ragazzi si interrompa, verranno poste le basi per lo sviluppo di un protocollo sperimentale di teleassistenza focalizzato sulla transizione digitale, valutando anche l’inserimento dell’intelligenza artificiale nell’assistenza psicologica a distanza.

Nel corso dei dodici mesi di attività, si punta a raggiungere traguardi assistenziali concreti, tra cui l’attivazione di percorsi di supporto psicologico per MSNA, l’erogazione di consulti psichiatrici per adulti e minori.