Avviato il progetto “Punti di Orientamento: Interventi per il benessere e l’accesso equo ai servizi sul territorio” grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
“Punti di Orientamento: Interventi per il benessere e l’accesso equo ai servizi sul territorio” è un progetto di Donk Humanitarian Medicine OdV realizzato grazie ai contributi in favore degli Enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 per lo sviluppo di progettualità in attuazione delle disposizioni dell’articolo 8, commi da 31 a 33bis, della L.R. 27 dicembre 2019, n. 24 e Regolamento emanato con D.PReg. n. 0102/Pres. del 31 luglio 2020.
Il progetto ha l’obiettivo di garantire la salute come diritto universale, promuovendo un accesso equo, inclusivo e consapevole ai servizi sanitari e sociosanitari per tutte le persone presenti sul territorio, con particolare attenzione a coloro che si trovano in condizioni di vulnerabilità.
Un’attenzione specifica sarà rivolta all’individuazione e alla presa in carico di problematiche legate alla salute mentale, tra cui disturbi alimentari, stati d’ansia, burnout e sindromi da stress post-traumatico. Tali condizioni risultano particolarmente diffuse tra i migranti che hanno attraversato la Rotta Balcanica, spesso esposti a esperienze traumatiche, precarietà e marginalità. Il progetto dedicherà un focus specifico ai MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati), in quanto soggetti particolarmente vulnerabili per età, storia migratoria e assenza di una rete familiare di riferimento.
Parallelamente, si prevede l’avvio di uno studio pilota sulla salute mentale dei migranti della Rotta Balcanica presenti sul territorio, con l’obiettivo di raccogliere dati e informazioni utili a comprendere meglio i bisogni emergenti, orientare interventi mirati e contribuire alla definizione di strategie locali più efficaci e sostenibili.
I beneficiari diretti del progetto saranno i MSNA, i migranti adulti provenienti dalla Rotta Balcanica e, più in generale, le persone fragili o in condizioni di vulnerabilità presenti sul territorio. Beneficiari indiretti saranno le comunità di accoglienza, i caregiver – tra cui operatori, volontari e tutori volontari – nonché la società nel suo complesso, che potrà trarre beneficio da un rafforzamento della coesione sociale, della prevenzione del disagio e della tutela della salute pubblica.
È prevista l’attivazione di uno sportello strutturato di orientamento al sistema socio-sanitario, finalizzato a fornire informazioni chiare e accessibili, facilitare l’accesso ai servizi territoriali e accompagnare le persone nei percorsi di presa in carico. Lo sportello svolgerà una funzione di mediazione e raccordo tra beneficiari e servizi, contribuendo a ridurre le barriere linguistiche, culturali e burocratiche.
Il progetto è stato avviato il 03/06/2025 e verrà concluso entro il 31/05/2026.
Le attività previste riguardano
Attività 1: Implementazione dei servizi che promuovono il benessere psicologico e sociale
A 1.1 – Coordinamento del servizio
A 1.2 – Implementazione del servizio
A 1.3 – Promozione del servizio
A 1.4 – Questionario di valutazione
Attività 2: Servizio di salute mentale
A 2.1 – Consulto psichiatrico
A 2.2 – Psicoterapia e supporto psicologico
Attività 3: Studio pilota
A 3.1 – Strumento diagnostico
A 3.2 – Rilevazione dei dati
A 3.3 – Condivisione dei risultati: condivisione dei risultati ottenuti con le Istituzioni sul territorio (Regione FVG, ASUGI, Prefettura di Trieste, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste).
A 3.4 – Validazione
Attività 4: Sportello per l’orientamento socio sanitario
A 4.1 – Mappatura dei servizi
A 4.2 – Sportello socio sanitario: avvio di uno sportello presso Casa DonK
In questo documento è disponibile tutta la descrizione dettagliata del progetto “Punti di Orientamento: Interventi per il benessere e l’accesso equo ai servizi sul territorio”:
https://drive.google.com/file/d/1cfVHA3mdwNi0ruOlsz2ROmHCBp2Hiuk0/view?usp=sharing