Prende il via il nuovo progetto di DonK Humanitarian Medicine dedicato al potenziamento dell’assistenza medico-sanitaria rivolta alle persone che vivono situazioni di fragilità socio-economica e che incontrano difficoltà nell’accedere ai servizi sanitari territoriali.
Negli ultimi anni il bacino dei beneficiari si è progressivamente ampliato, comprendendo non solo persone prive di tessera sanitaria, ma anche una vasta fascia di popolazione “invisibile”: cittadini italiani e stranieri regolarmente presenti sul territorio che, a causa di difficoltà economiche, sociali, culturali o linguistiche, faticano a orientarsi all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. A questa platea si aggiungono persone senza dimora, disoccupati e anziani che necessitano di orientamento e supporto nell’accesso ai servizi di cura.
Il progetto “NOI CI SIAMO: assistenza medico sanitaria per le persone fragili della città di Trieste” verrà realizzato grazie al contributo della Fondazione CRTrieste – bando fragilità 2024 e nasce per rispondere a questi bisogni con l’obiettivo generale di promuovere il diritto universale alla salute, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, in particolare con l’Obiettivo 3 “Salute e benessere” e l’Obiettivo 10 “Ridurre le disuguaglianze”. Nello specifico, il progetto intende garantire continuità e regolarità al servizio di assistenza medico-sanitaria e aumentare il numero delle persone fragili che possono beneficiare dei servizi di medicina umanitaria.
Per raggiungere questi obiettivi saranno sviluppate diverse azioni volte ad ampliare la rete di medici, infermieri e volontari, rafforzare la collaborazione tra gli operatori e introdurre nuovi strumenti di teleassistenza sanitaria.
Particolare attenzione sarà dedicata al potenziamento del supporto psicologico e all’implementazione dei servizi offerti, attraverso attività ambulatoriali, consulenze a distanza e percorsi di sostegno dedicati ai beneficiari. Il progetto prevede inoltre la definizione di un sistema condiviso per lo scambio di informazioni tra gli operatori sanitari, così da rendere più efficace la presa in carico delle persone assistite.
Le attività saranno accompagnate da un’azione di promozione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di far conoscere il servizio e favorire l’accesso alle cure da parte delle persone più vulnerabili, contribuendo a costruire una rete di assistenza sempre più vicina ai bisogni del territorio.