African pace project

In alcuni paesi non esistono figure professionali in grado di eseguire impianti di pacemaker, che devono pertanto effettuare all’estero

In Tchad ci sono soltanto 6 cardiologi per una popolazione di oltre 11 milioni di abitanti e nessuno di questi ha competenze specifiche di cardiologia interventistica, ancor meno di elettrofisiologia.

Chi ha bisogno di un pacemaker in Tchad è costretto a recarsi in Paesi anche distanti per farsi curare, come in Marocco, Algeria, Tunisia, Sud Africa, ma questo ha un costo che soltanto pochissime persone nel poverissimo Tchad possono permettersi.

Ecco perchè DonK HM ha sviluppato il progetto “Africane Pace Project”, realizzato in collaborazione con l’Ospedale la Reinassance di Ndjamena, la Facoltà di Medicina del Tchad e il patrocinio, tra gli altri, dell’Università di Ginevra.

Il nostro progetto si divide in una fase di attività in Africa e una fase di telemedicina/consulto/formazione a distanza dall’Europa.

Questo progetto, nel 2021, è stato realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese: www.ottopermillevaldese.org.

Attività in Africa

Ci proponiamo con esso di inviare periodicamente un’equipe medico-infermieristica esperta di elettrostimolazione, presso l’Ospedale la Reinassance della capitale Ndjamena.

L’Ospedale (pubblico a gestione privata) non ha personale formato per eseguire impianti di pacemaker ma dispone dell’attrezzatura necessaria e una sala operatoria dove eseguire gli interventi.

Le missioni avranno una durata variabile dai tre ai sette giorni, e saranno finalizzate all’impianto di device su pazienti locali, che altrimenti non avrebbero altra possibilità di accedere a queste terapie. Allo stesso tempo, il team si preoccuperà di formare il personale infermieristico e medico locale, attraverso l’attività in sala e con lezioni teoriche in piccoli gruppi.

La formazione del personale locale è fondamentale per la sostenibilità del progetto.

Attività a distanza

Nei periodi tra le varie missioni i medici e gli infermieri volontari saranno impegnati in consulti di telemedicina e nella formazione continua a distanza per il personale sanitario africano.

Prospettive future

Il Tchad è solo il primo Paese da cui partirà l’African PACE Project, ma siamo fiduciosi di esportare il progetto anche in altri Paesi Africani. In tal senso abbiamo già intrapreso contatti avanzati con alcune Società di Cardiologia africane e con strutture ospedaliere e universitarie del Congo, del Burkina Faso e dell’Africa meridionale.

Come puoi aiutarci

  • Puoi partire come volontario medico o infermiere nelle nostre missioni
  • Puoi renderti disponibile per consulenze di Telemedicina e insegnamenti via internet per la formazione delle equipe locali
  • Puoi Aiutarci facendo una donazione per supportare il Progetto
  • Puoi Donare materiale sanitario utile per le nostre missioni

     

     

    Scrivici a segreteria@donkhm.org

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